Una tarda mattinata di sole.Un tavolo di cucina di una casa giovane.
Una caffettiera seminuova,usata da poco.
Un coperchio da pentola sudato,di un materiale non ben identificato.
Altre stoviglie,allegre ma non troppo.
La caffettiera: Sss…salve…
Silenzio.
La caffettiera(sbuffa un po’,spaesata e seccata): Uhuu…insomma…un minimo di conversazione,no?!
Nuovo silenzio.
(Si sente un impercettibile,sommesso ridacchiare)
La caffettiera(prima con un filo di voce,poi prendendo sempre più coraggio):…la,lalalaralalaralallà la llà(aria del “Barbiere di Siviglia”)…brava bravissima,brava bravissima,la caffettiera…di qualità! Di qualità!...lallalaralallarallalà laaa!...
Il coperchio: Evabbene…evabbene,abbiamo capito!...nuova?!Normale esaltarsi all’inizio…goditi il sole e non ci pensare…
La caffettiera:…?Ma non ci pensare, a cosa?
Il coperchio:A niente…ai bagni mancati,all’usura,allo scorrere del tempo…alla routine…
La caffettiera:Ma quale routine?!Io sono FONDAMENTALE!Io comincio la giornata,sveglio la casa…
Il coperchio:…si…si…doni il buonumore…bla bla …sei indispensabile…
Il coltello e il cucchiaino(facendosi “gomitino” l’un con l’altro):Hi hi…è più scema dell’altra…hi…
La caffettiera: Chi è…chivalà…chi ha parlato?
Il coperchio: Nessuno nessuno.Le stoviglie non parlano.Le stoviglie servono,aspettano,e stanno zitte.
La caffettiera(ora quasi infuriata,col sole che le si riflette addosso e la rende abbagliante e tronfia):Tuuu tti mi cercano,tutti mi vogliono,la caffettiera di qualità!Brava bravissima brava bravissima,sono il factotum della città!...la caffettieeera…di qualità!di qualità!
Il bicchiere mezzo vuoto di vino: Yaaahwn!(e sembra stiracchiarsi,ma rimane immobile)
La zuccheriera di plastica(sottovoce agli altri):…io la trovo carina…
Entra un ragazzo alto, assonnato e belloccio,fissa un momento il tavolo,esce.
Rientra,ha una macchina fotografica:scatta qualche foto da un paio di angolazioni diverse.
Posa la macchina fotografica.Sorride.
Afferra la caffettiera,apre il rubinetto,e comincia,svitandola,a sciacquarla.
La caffettiera(sorride tra il soddisfatto e il sardonico,poi a bassa voce):…blrbllacaffettieraaa…abllrbll…di qualibrbll tà!…di qualità! Habrbl!
Una caffettiera seminuova,usata da poco.
Un coperchio da pentola sudato,di un materiale non ben identificato.
Altre stoviglie,allegre ma non troppo.
La caffettiera: Sss…salve…
Silenzio.
La caffettiera(sbuffa un po’,spaesata e seccata): Uhuu…insomma…un minimo di conversazione,no?!
Nuovo silenzio.
(Si sente un impercettibile,sommesso ridacchiare)
La caffettiera(prima con un filo di voce,poi prendendo sempre più coraggio):…la,lalalaralalaralallà la llà(aria del “Barbiere di Siviglia”)…brava bravissima,brava bravissima,la caffettiera…di qualità! Di qualità!...lallalaralallarallalà laaa!...
Il coperchio: Evabbene…evabbene,abbiamo capito!...nuova?!Normale esaltarsi all’inizio…goditi il sole e non ci pensare…
La caffettiera:…?Ma non ci pensare, a cosa?
Il coperchio:A niente…ai bagni mancati,all’usura,allo scorrere del tempo…alla routine…
La caffettiera:Ma quale routine?!Io sono FONDAMENTALE!Io comincio la giornata,sveglio la casa…
Il coperchio:…si…si…doni il buonumore…bla bla …sei indispensabile…
Il coltello e il cucchiaino(facendosi “gomitino” l’un con l’altro):Hi hi…è più scema dell’altra…hi…
La caffettiera: Chi è…chivalà…chi ha parlato?
Il coperchio: Nessuno nessuno.Le stoviglie non parlano.Le stoviglie servono,aspettano,e stanno zitte.
La caffettiera(ora quasi infuriata,col sole che le si riflette addosso e la rende abbagliante e tronfia):Tuuu tti mi cercano,tutti mi vogliono,la caffettiera di qualità!Brava bravissima brava bravissima,sono il factotum della città!...la caffettieeera…di qualità!di qualità!
Il bicchiere mezzo vuoto di vino: Yaaahwn!(e sembra stiracchiarsi,ma rimane immobile)
La zuccheriera di plastica(sottovoce agli altri):…io la trovo carina…
Entra un ragazzo alto, assonnato e belloccio,fissa un momento il tavolo,esce.
Rientra,ha una macchina fotografica:scatta qualche foto da un paio di angolazioni diverse.
Posa la macchina fotografica.Sorride.
Afferra la caffettiera,apre il rubinetto,e comincia,svitandola,a sciacquarla.
La caffettiera(sorride tra il soddisfatto e il sardonico,poi a bassa voce):…blrbllacaffettieraaa…abllrbll…di qualibrbll tà!…di qualità! Habrbl!

1 Comments:
Mi spiace non leggerti con una certa frequenza...
Riz
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