Sunday, January 14, 2007

?!

Io non ho capito niente.
La questione intorno a quest’affermazione mi desta sempre non poca inquietudine,e una certa quantità di irritazione (ma anche tristezza diffusa).
Mi sono interrogata varie volte sui motivi,analizzando la frase,anche:
Io : soggetto autoreferenziato
Non : negazione
Ho : è sì la parte verbale della frase,ma sottintende e ribadisce il soggetto
Capito : altra parte verbale,fortunatamente meno egoriferita della precedente
Niente : complemento oggetto,ommeglio,negazione di esso

In pratica,il nodo della questione dovrebbe essere la propria difficoltà a capire qualcosa,quindi è a questo qualcosa che dovrei tendere…invece la frase,così espressa,non fa altro che mettere l’io al centro della questione,e togliere importanza a quel qualcosa che si vorrebbe capire.
Un’altra cosa che mi sembra importante sottolineare è il concetto di Nulla…e qui entra in gioco la mia Teoria del Tutto e Niente:
Tutto e niente non sono poi così diversi…basta pensare a frasi come : -Che hai?- -Non ho niente.- …?!... –Che fai?- -Niente.- …?!... –Cosa ti piace di lui?- -Tutto.- …?!... –Che musica ascolti?- -Un po’ di tutto.- …?!...
La conclusione a cui giungo è che,se la mia tensione è davvero a capire,Io non ho capito niente,non è possibile.

Tu non hai capito niente.
Quest’altra affermazione non è molto dissimile dalla precedente,con l’aggravante che,quando la si dice si dimostra abbondante ignoranza,nonché svariata codardìa.
Ignoranza perché si ignora che il presupposto della comunicazione sia lo scambio di informazioni/nozioni da un interlocutore A,a un altro interlocutore B(o più interlocutori C,D,E,F…etc.),e,volendo il cielo,viceversa.
Codardia perché,proprio in virtù di tale scambio(ammenocchè non si decida di parlare con un deficiente),se c’è difficoltà di comunicazione,il “problema” non è mai di uno solo dei due interlocutori.
Quando ci viene detta,oltre che far girare le palle come girandole immezzo al Maestrale,ci indispone talmente tanto,da rendere assolutamente superfluo ogni tentativo di comprensione.

Fortunatamente non frequento molto la prima affermazione,e ancora meno la seconda.
Ancora più fortunatamente,non mi è mai capitato(se non per scherzo) di esplodere in affermazioni tipo –Ho capito tutto!-…
Certo non è sempre facile essere chiari…
Ma è molto facile rispettarsi…molto più facile di quanto si pensi.

Brufolo di Saggezza
Mannaggi’o Padrataurc’!...parlamm’ e ng’ capaimm’!

8 Comments:

Blogger yoshimizzu said...

Hai tutto il mio rispetto sorella...ma a volte siamo così presi da noi stessi che attribuiamo al nostro interlocutore che non ha capito, tutto il demerito d'essere un emerito imbecille....anche tu lo fai, neanche te ne accorgi forse ma spesso pretendi che gli altri capiscano al volo ciò che magari tu hai spiegato in maniera confusa o sibillina, o frettolosa....e dici, non hai capito niente...ma, semplicemente, ho capito altro, che cazzo sò un vegetale....che non capisco niente...e poi riuscire a capire il niente, cioè il nulla, non è mica una bazzeccola tutto sommato...il nulla è il nulla, è l'assenza, è il non esssere, è lo spazio vuoto, i buchi neri,il nero...la pece, il buco del culo nero di un coso tutto nero, un cosetto nero nero, ma nero nero e anche vuoto, è il vuoto nero...no...il vuoto è già qualcosa....e il nero pure...è il non vuoto e il non nero...è il non, anzi non è il.

6:24 PM  
Blogger pseudocris said...

...non so bene come,caro Yoshimizzu...ma hai colto l'"essenza"...per il resto(di quello che hai scritto)...bada bene che una cosa è il "misundersteanding",e un'altra cosa è presupporre che chi hai difronte "non ha capito niente" in assoluto...e,se ci pensi bene,io questo non lo penso e non l'ho mai pensato.
Io avrò anche un carattere di merda,e mi incazzo come una salamadra per un nonnulla...ma di solito succede con chi "non VUOL capire"...pensaci...

Pseudogrief

7:41 PM  
Blogger Riz said...

This comment has been removed by a blog administrator.

8:43 PM  
Blogger Riz said...

Purtroppo la comunicazione non s'esaurisce in emittente e ricevente.
Quindi,come dire,il capire e il non capire non dipende solo da essi.
Senza entrare tanto nel personale,spesso si ha un'immagine molto facilona della comunicazione in quanto tale,che invece risulta molto più complessa.
Tutto qui.
E affermare che uno dei due non abbia capito,non sottointende la completa ignoranza o quant'altro,dell'altro.
Tende solo a mettere in rilievo lo sfasamento tra le due "fonti" in questione.
Quando ci s'incazza nel sentirsi dire:"Tu non hai capito niente",credo che proprio l'incazzato,essendo toccato nel vivo,tenda ad affermare a dismisura il proprio ego e tutto se stesso(della serie:"Ma come?Io?Al massimo sei te che non sai spiegarti!").
Pare evidente che se una delle due fonti abbia un qualsiasi problema di espressione o comprensione,tale problema sia frutto,per l'appunto,di esse stesse in egual misura.

Riz

Ps. Il commento cancellato era lo stesso,solo in una forma che anch'io stentavo a capire. :|

8:47 PM  
Anonymous Anonymous said...

come on, mr. krinkle tell me why!

1:54 AM  
Anonymous Anonymous said...

comunicare, nel modo in cui vorremmo davvero, nella maggior parte dei casi, è impossibile.

2:06 PM  
Anonymous Anonymous said...

...e che palle...!
(altro anonimo)

2:10 PM  
Anonymous Anonymous said...

basterebbe dare ogni tanto spazio a qualcosa di diverso da IO

10:58 AM  

Post a Comment

<< Home