Thursday, June 14, 2007

...inspiegabilmente le cose accadono...
ma quell'INSPIEGABILMENTE cela solo la propria codardia nel prendersi il merito...o la colpa di certi accadimenti...
e allora le cose accadono...
il FATO...
la propria RESPONSABILITA' la si chiama fato,destino,moira,provvidenza...
che sciocchezza...
e si finisce per lamentarsi delle scarpe quando il problema è nel piede...

Se si potesse,a volte,ragionare fuori da se stessi...si vedrebbero le cose molto più chiaramente...
cercando di decidere come se qualcuno ci avesse chiesto un consiglio...
e capita anche che non ottenere ciò che si vuole,è meglio...
e cambia la vita molto dippiù...

Tutto s'impara...dicono...

Io ho imparato a non credere a tutto
Non ho imparato a non credere

Ho imparato a mentire
Non ho imparato a riuscirci

Io ho imparato a ricordare
Non riesco a imparare a dimenticare

Ho imparato a mantenere i segreti
Non ho imparato ad averne

Ho imparato ad aiutare gli altri
Non so farmi aiutare

Io ho imparato che cos'è la solitudine
Ma non ho imparato a non averne paura

Ho imparato a ridere,a ballare,a sognare
Non ho imparato come si fa a non piangere

Ho imparato la libertà,il rispetto,l'amore,la bellezza
Non imparerò mai ad odiare

Io ho imparato che posso amare qualcuno solo se è libero
Proverò ad imparare a lasciarlo andare e non soffrire

4 Comments:

Blogger Riz said...

E' vero.
Capitano eventi di cui hai il controllo,anche se non lo si vuole ammettere. E ci si affida ad altro per giustificare l'evento.
Capitano anche situazioni in cui il proprio potere decisionale và a farsi benedire.
E le cose si complicano.
Pechè poi si è costretti ad elaborare,rischiando di trovarsi dinnanzi alla realtà,che spesso non è così piacevole.
Da buona spugna,ahimè,assorbo tutto.
Il meglio,ma anche il peggio.
Basta solo cercare di fare pace con sè stessi per assumere più padronanza in tutto ciò,per usarlo con cautela quando necessario.

Riz

Ps.
"Io ho imparato a guardare oltre ai difetti superficiali,ma non imparerò mai a lasciare vedere oltre alla mia superficie."

Pss. Ah,smentisco ufficialmente la mia scarsa frequenza in questi lidi,anzi...solo che su certe questioni ho bisogno di tempo...

6:38 AM  
Anonymous Anonymous said...

Tutto si impara.
Ma ciò richiede tempo.

Ed io ho imparato
che se non sai aiutarti,
non sai aiutare.

Anche se ti sembra di sì.

Ho imparato
che il silenzio
è il rumore più forte.

Ti voglio bene.

10:40 AM  
Anonymous Anonymous said...

tu te a devi stare soat!!!

2:26 PM  
Blogger xcdegasp said...

essere soli non deve ne essere una preoccupazione ne tanto meno una fobia, si nasce non accoppiati e nel corso della vita si stringono amicizie, se guardi dentro di te vedrai che non esiste il vuoto e nemmno il buio, dentro di te porti sempre quel tesoro che l'amicizia ti ha donato.
ognuno è particolare, ognuno è complesso, ognuno è diverso, i difetti sono tali solo se guardati in una sola direzione e una sola angolazione, in altri scorci di realtà assumono il valore di pregi.

quello che voglio dire è che fino a che hai un immagine fissa e impressa sui tuoi occhi non avrai spazio per vedere altre cose e tutto ti apparirà più scuro e monocromatico di quanto sia in realtà ;)


a volte anche un naufragio fa scoprire spiagge bellissime, come ad esempio questo blog :)

12:19 PM  

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