Thursday, November 30, 2006

VITA: istruzioni per l’uso (capitolo II)

B

BISOGNI

Prendete un barattolo di vetro trasparente…grosso,molto grosso (dev’essere alto almeno come dalla punta del vostro dito medio,al vostro gomito;largo la metà dell’altezza).
Riempitelo fino all’orlo di palle da tennis.
Vi sembra pieno? Bene…
Allora versateci dentro,in aggiunta,delle biglie.
Ora vi sembra pieno? Dunque…
Dunque se ci versaste dentro anche della farina?
Colmo…sicuri?
Provate ad aggiungere al tutto una bella tazza di cappuccino.


Pensate alla vostra vita come a quel barattolo:
le palle da tennis sono i bisogni primari,quelli essenziali e indispensabili;
le biglie sono i bisogni secondari,quelli utili ma non vitali;
la farina è l’effimero,il superfluo…il piacere del superficiale.


PICCOLO INSERTO BISOGNI
Cambiando l’Ordine degli Addendi…

Potete anche cambiare l’ordine della roba che infilate nel barattolo…
Ma nella Vita…

Wednesday, November 22, 2006

VITA : istruzioni per l’uso (capitolo I)

Benvenuti nel fantastico mondo de
“Le Istruzioni per l’Uso della Vostra Vita”!
Sono svariate le possibilità che avete:
Potete applicare il Nostro metodo tout-court;
potete fare l’esatto contrario di quello che dice;
potete usarlo a seconda dei casi,alla bisogna,ribaltarlo,rivoltarlo,divulgarlo o demonizzarlo;
potete addirittura non leggerlo affatto!
Ma,qualsiasi sia il suo impiego,potete muovervi in completa sicurezza,perché una sceltissima equipe di medici,psicologi,sessuologi,antropologi,nonché filosofi e demagoghi,ma anche ubriaconi,pusher e fancazzisti,ha lavorato al meglio,e si è applicata allo strenuo delle forze mentali e fisiche,per farVi arrivare il meglio,la “crème”,di studi minuziosi e ricerche approfondite.
Ora non sta che a Voi.
Buon viaggio!

A
AMORE

L’amore si è evoluto nel corso dei secoli in maniera pittoresca e arrovellistica,talvolta seguendo,talvolta prendendo a calcinculo,le evoluzioni umane dell’individuo,e più precisamente,dei suoi organi genitali.
Poco ci rimane dell’ Amore ai Tempi della Pietra,o almeno così crediamo;
meno ancora dell’Amore del MedioEvo,o almeno così speriamo;
dell’Amor Cortese stiamo ancora (e duramente) cercando di dimostrare l’esistenza;
la Liberazione Sessuale è un controsenso in termini (come dire Evasione Mentale o Masturbazione Obbligatoria);
la Trasgressione,la Provocazione,e il Sesso Estremo sono come i ReMagi(decidetevi,cazzo!,o re o magi!):sono arrivati,ma nessuno li ha visti.
Oggi,novembre 2006,credere all’Amore sarebbe come credere ancora alla Teoria Antropocentrica Tolemaica (che la Terra è al centro del Cosmo e che Tuttilresto le gira intorno),o come credere che Elvis o Hitler siano vivi da qualche parte con un altro nome.
Prima ci si renderà conto che non ce n’è più bisogno di crederci,prima la pianteremo di sentirci inetti,incompresi e sfigati.
Come sono un retaggio del passato,ormai,la CasadiProprietà,il Lavorofisso,la Pensione,così è un retaggio fracico l’Amore : come sono svaniti i primi,così si è dato al piede il secondo…tentare di afferrare i primi è tanto folle,quanto non rendersi conto che,col loro eclissarsi si sono tirati dietro anche il povero stronzo Cupido e le sue frecce.
E questa è una trasformazione sociale non da cazzi!
Ma come affrontarla?
Diciamo che rendersene conto sarebbe già un buon inizio;
e capire che, anche se meno durevoli,le relazioni umane attuali non sono meno intense e avvincenti,sarebbe un buon seguito;
e una buona fine del problema sarebbe ammettere che (più ci si conosce,meno ci si capisce) non conta la quantità di tempo passata insieme,ma la qualità (meglio tutta la vita con una stimolantissima frigida,o un quarto d’ora con un’elettroencefalogrammapiattissima strafica?)(come a dire :-Se muori di fame:uovo oggi o gallina domani?-)…io,personalmente,consiglierei le res medie,ultimamente…ma vi auguro la botta di culo di trovare la gallina con uova-optional di serie…

Piccolo Inserto Amore:

Gelosia, Tradimento e Fedeltà

Avete mai notato come facciano impazzire di gelosia le persone che non tradiremmo mai,e ci viene una voglia matta di tradire le persone che sappiamo di sicuro esserci fedeli?!Direttamente o indirettamente (proporzionali),fateci caso.

Thursday, November 16, 2006

COMUNICAZIONEDISERVIZIO
Il post precedente a questo non è l'ultima versione del "Manifesto DadaZen"...
è semplicemente l'ultimo capriccio di www.blogger.com... nel senso che,se sono fortunata,nella pubblicazione "spariscono" incomprensibilmente dei pezzi(come nell'ultimo,appunto)...alle brutte,me se magna proprio l'intero post,e non me lo caga indietro manco a morire:è successo svariate volte,tanto che i castori che mi rodevano il culo si sbellicavano dalle risate rodendo rodendo...
come ho già detto,inutile piangere su post versato...la Letteratura Mondiale ancora stà a lutto pe' la perdita(magari scrivere in word e poi incollare sarebbe la scelta più saggia)(in culo alla saggezza)...
Eniuei...se volete leggervelo per bene,il post precedente,basta "selezionare tutto" come se voleste fare ,perlappunto, un "copiaincolla" e...le parole appariranno magicamente.
...'azzò...però potrei dare il via a un trend di post cifrati,in questo modo...
mmbaff...dubito che lo farò...
imboccallupo!

P.S.=Chiunque abbia problemi a far funzionare la cosa,mi facci sapere,grassie.

Tuesday, November 14, 2006

FAVOLAZEN

Un giorno il discepolo chiese al maestro:
-Maestro,per favore,parlami dell'Inferno!
Il maestro parlò così:
-L'Inferno è un posto dove c'è un'enorme tavola imbandita,piena di mille pietanze succulente;
i commensali sono tutti intorno al tavolo,affamati,ma possono mangiare solo con i cucchiai di cui dispongono:cucchiai con un manico lunghissimo,più lungo del loro braccio,che non riescono a far arrivare alle labbra.
Allora il discepolo chiese ancora:
-Maestro,te ne prego,ora parlami del Paradiso!
E il maestro:
-Il Paradiso è un posto dove c'è un'enorme tavola imbandita,piena di mille pietanze succulente;i commensali sono tutti intorno al tavolo,affamati,e possono mangiare solo con i cucchiai di cui dispongono:cucchiai con un manico lunghissimo,più lungo del loro braccio,che non riescono a far arrivare alle labbra...
Il discepolo,d'un tratto,interrompe perplesso:
-Maestro,ma,stando a ciò che tu dici,Inferno e Paradiso sono uguali!
Il maestro conclude sorridendo:
-Si...solo che in Paradiso hanno capito che basta imboccarsi l'un l'altro.


Normalmente le favole zen mi fanno cascare le palle(o chi per loro) a terra...
Questa no.
Questa me l'ha raccontata un mio buon collegamico qualche giorno fà,e mi è piaciuta subito...
ma non è di persone fantastiche,nè di fiabe zen che voglio parlare...
voglio parlare di me(tanto per cambiare)...
stando alla fiaba di cui sopra,io abito all'Inferno:
Ore 23:50,torno a casa,tutto tace,la mia frizzante coinquilina è immersa in un silenzio catacombale,china sui suoi libri,nel NOSTRO soggiorno,a studiare.
Oggi, la fu terza coinquilina,con cui fino a ieri dividevo 2X3 mq di stanza doppia,ha preso baracca,burattini e televisore che stava in soggiorno,e ha schiodato.
Indipercui,il già oltretombale clima della magione,versa in uno stato di silenzio che Nosferatu si attaccherebbe alla canna del gas.
Pocomale,l'inquilina rimasta,che per comodità chiamerò d'ora in poi Mortisia,ha un televisore in camera...
-Mortisia,che dici,portiamo la tua tv di quà?!
-No,io devo studiare.
-Allora accendo il MIO stereo(che tu invece,bruttastronza,usi anche quando io non ci sono,a tuo piacimento)...
-No,io devo studiare.
-Mortisia,ma tu fino a ieri studiavi che era una bellezza davanti alla tv accesa...e poi,io tengo qua il MIO stereo,e tu porti qua il tuo fottutissimo televisore in modo tale che non mi sento in un film di Dario Argento...(hommm...respira,Cri,respira...hommm)Ti spiego:allo stato attuale abbiamo una cosa ciascuno,ma se le mettiamo in comune,ognuna di noi è come se ne avesse 2!(anche se tu il mio stereo lo usi,e senza chiedermi il permesso...porcammerdaladra!!!)Fico,no?!
-No,io devo studiare e poi vado a dormire e poi se mi va di vedere la tv quando sono in camera,mi tocca rispostarla.
-Capisco...e allora perchè non te ne vai affanculo a studiare direttamente in camera e io mi sento la mia fottuta musica in santapace?!
-Io devo studiare e mi serve il tavolo per scrivere.
-Mortisia,sai...scusa tanto se:esisto,pago l'affitto,ho finito ora di lavorare,ho 27anni e non 94,sorrido,sono sensibile al caldo e al freddo,gli specchi mi riflettono...ma tu,dalle 13:00(ora in cui sono uscita di casa) fin'a mmò(24:18 ora della discussione) che cazzominchia hai fatto?!
-Ho studiato.
-E dopo 12 ore fuori casa,di cui 6 di lavoro,avrò diritto anch'io a un piatto caldo e quattro note musicali in croce?!Eccheccazzo!
-Io vado a dormire.buonanotte.
-Buonanotte.

Ho mangiato la mia minestriste nel silenzio più "solido" e funebre che mi sia mai capitato di udire in una casa di studenti...e ne ho abitate parecchie e visitate svariatissime...

Potrei portarmi lo stereo in camera e metterlo sotto chiave...ma,se vuoi che un bambino impari a fare la A,dopo che avrà tentato di fare il suo sgorbio,devi fargliene una chiara e pulita,non scarabocchiargli uno sgorbio ancora più mostruoso del suo,sennò non l'imparerà mai...
Potrei...
e invece infreddolisco nel silenzio.
Ma io non ci vado all'Inferno.

Brufolo di Saggezza
La cura dell'infelicità è la felicità. (Scetateve!!!)

Friday, November 10, 2006

TRADIMENTO

Parliamone.
...essì,perchè a me 'sta storia del TRADIMENTO non solo mi puzza tremendamente di fregatura,ma mi provoca grattacapi da caduta precoce dei capelli,ormai.
Evitando inutili pippe sul tradimento mentale vs quello fisico,che ormai non ci casca più manco mi' nonna,io credo che il TRADIMENTO non esista in quanto tale,ma sempre rispetto a qualcuno,foss'anche se stessi.
Innanzi tutto credo che bisogna distinguere la "carne" dallo "spirito"...mi spiego:

Se hai la fidanzata e una sera becchi una in un locale,sei alla terza media(birra,non scuola dell'obbigo),e lei ci sta...ecchessarammai...è un attimo:scopata senza cerniera(come direbbe la cara vecchia Jong),veloce,pulita,niente nanna insieme dopo,niente scambio di numeri telefonici,niente memoria del tutto,niente sensi di colpa...niente colpa,direi...un attimo colto,e poi dimenticato.Ma...SOPRATTUTTO niente sofferenza inutile per la povera fidanzata di turno...
La "scopata senza cerniera" è una cosa che si risolve in se stessa;potrebbe non essere mai accaduta.
Confessare una scopata senza cerniera è da miserabili...e non c'è spontex o ajax che serva a pulire la strafottutissima coscienza...
-Va e tradisci...il pentimento verrà dopo- dice Don Giovanni all'inizio del Diario del Seduttore...
e io sono DACCORDISSIMO...se il pentimento non viene,vuol dire che non c'è nulla di cui pentirsi,che è finita lì,che è inutile macerare il proprio compagno/a per qualcosa che ha a che vedere solo con la propria bestialità.

Di contro,il TRADIMENTO dello spirito(e qui rum e vodka c'entrano poco) è una delle cose più insulse,inutili,e bislacche in cui mi sia mai capitato di imbattermi...
ECCHECCACCHIO!Se capisci che qualcunaltro,che non è la tua fidanzata/o, ti prende...ma ti prende proprio tanto tanto tanto...non è forse il caso di fare 2+2 e presentare il risultato al/alla suddetto/a?!...se è una persona che ami,che ti ama(dopo aver maledetto te,i tuoi avi,tutta la tua progenie e aver provato a farti male fisico) capirà...farà un male della madonna,specie se quella persona ancora ti ama,ma SICURAMENTE farà meno male che rendersi improvvisamente conto che l'hanno rimpiazzata,porcammerda!

ASTERISCO 1
Si...è vero...mai generalizzare!
A volte non è così facile guardare uno/a negli occhi e dire -Amo un'altro/a-!
A volte le scopate senza cerniera ti tornano in faccia dolorose come boomerang lanciati male!
A volte...a voltissime sai che sarebbe meglio che...ma la cappellata la fai lo stesso.
Poche rarissime volte(e qualcuno le ha anche viste)(io no) l'amorequellovero resiste alla qualunque...anche alla merda più immonda(nello sforzo di crederci mi sto cagando addosso...ma è solo perchè sono una cinica corrosiva).

ASTERISCO 2
TREDIMENTO GELOSIA e FEDELTA' possono essere collegati...ma anche no.
Traditore non è lo stesso che Infedele.
Sono fedelissima a me stessa,ad esempio,ma alle volte mi tradisco e...vivaddio che accade!(dopo mi amo dippiù)!
Non c'è partner che io non abbia tradito,ce n'è uno solo a cui sono stata assulutamente fedele e dal quale ho ricevuto IL tradimento dei tradimenti(ma ho sbagliato io:lo consideravo la persona più sincera della Terra).
Sono gelosa marcia...ma fisicamente non mentalmente: il mio io raziocinante la gelosia non la conosce,è il mio petto che diventa color amaranto e raggiunge temperature anche di 3000°...ma,ci sto lavorando:cerco di convincere il mio gulliver(cervello,per chi non ha visto Arancia meccanica) ad incazzarsi pure lui.
...eccomunque,secondo me,la fedeltà è genetica,non c'è un cazzo da fare...
come quelli che non riescono a piegare la lingua in due...mica è colpa loro,poverini...

ASTERISCO 3
E adesso lo so che sembra la cosa più beceramente banale da dire,ma la dico lo stesso:
quello che fa più male del tradire qualcuno,non è vedere quella persona soffrire,ma è sapere che soffre per colpa tua.Accorgerti che a causa tua,da domani,vedrà il mondo con occhi diversi...con occhi di adulta...che non ci crede più.


Brufolo di Saggezza
Non sono un pessimista,sono un'ottimista che ha vissuto.